Razzabastarda, il primo film da regista di Alessandro Gassmann, arriverà nelle sale il 18 aprile in 50 copie, distribuito da Moviemax.
Il film è stato presentato l’anno scorso al Festival di Roma, dove ha ottenuto una menzione speciale nella sezione “Prospettive Italia”. Patrocinato da Amnesty International, scritto da Gassman con Vittorio Moroni, il film (in origine uno spettacolo teatrale da 300 repliche) racconta la storia di Roman (Gassmann), romeno in Italia da tre decenni, e del suo sogno di dare un’esistenza migliore al figlio Nicu (Giovanni Anzaldo), che ha cresciuto senza madre. Nel cast anche Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Matteo Taranto e Madalina Ghenea.
“Integrazione non e’ un termine che mi piace molto, preferisco miglioramento: integrarsi vuol dire migliorare”, ha spiegato Gassman. Il film è girato in bianco e nero: “A teatro era in 3D e a colori, ora in 2D è in bianco e nero, ma abbiamo lavorato per garantire un impatto emozionale al pubblico: un film forte e violento, che indaga dove non si vuole guardare. Un paese – affonda Gassmann – è davvero democratico solo se chi vi nasce da genitori stranieri è cittadino”. E ancora: “Ho cinque sangue diversi nelle mie vene, tra cui quello ebreo di mia nonna, che dovette cambiare nome per le leggi razziali: spero che nessuno debba rifarlo per vivere”. Ecco perche’ in calce a Razzabastarda ci sono le parole di Einstein: “Conosco una sola razza, quella umana”.
Ecco il trailer:
