Daft Punk, in un'intervista tutti i dettagli su Random access memories

Novità in casa Daft Punk. All’indomani del teaser del nuovo singolo, Get lucky, primo estratto dall’attesissimo Random access memories(in uscita il 21 maggio), Rolling Stone ha pubblicato il resoconto di una chiacchierata del mese scorso con Thomas Bangalter e Guy Manuel de Homem-Christo, avvenuta nel loro studio parigino. Sono emersi alcuni dettagli importanti sulla lavorazione del nuovo album, che vi ricapitoliamo qui sotto.

La lavorazione di Random access memories è cominciata nel 2008, sempre a Parigi, senza alcun piano definito. I Daft Punk erano insoddisfatta dei demo sino lì prodotti, di matrice più elettronica. “Volevamo fare la musica che amiamo con persone in carne e ossa”. Il nuovo disco, allora, rinuncia quasi interamente ai campionamenti (fatta eccezione per l’incipit della traccia finale, Contact, preso da un “disco rock australiano”) e limita le drum machine a due sole tracce. Le componenti elettroniche dei brani, secondo quanto riporta Rolling Stones, derivano da un sintetizzatore modulare custom suonato live e da una serie di vocoder vintage. “Volevamo che le voci robotiche suonassero umane come non mai, in termini di espressività e emozione”, hanno dichiarato i due.

Il disco è influenzato dagli anni ’70 e ’80: “I Settanta e gli Ottanta sono gli anni più gustosi per noi”, ha spiegato Homem-Christo. “Volevamo giocare con il passato”. Non a caso, tra i musicisti coinvolti nel disco ci sono, al di là di Giorgio Moroder e Nile Rodgers, anche sessionman che hanno lavorato con Michael Jackson, Eric Clapton e Herbie Hancock.

Tra i vocalist, Julian Casablancas, lo stesso Moroder, Panda Bear e Pharrell Williams. Proprio quest’ultimo, in un secondo momento presente all’intervista, ha spiegato che l’incontro con il duo francese è avvenuto al parti dell’ultimo disco di Madonna (MDNA). La sua voce compare su Get lucky e su una seconda traccia, intitolata Lose yourself to dance. Per i Daft Punk, però, ci sono altre collaborazioni di prestigio in cantiere: durante le session di Random access memories, infatti, Thomas e Guy Manuel hanno trovato il tempo di suonare nel nuovo disco di Kayne West.

L’intervista integrale la trovate a questo link.

I costumi sfoggiati dalla band nella clip di Get lucky sono di Hedi Slimane. Qui sotto, il teaser:

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