Lynne Ramsay non si presenta sul set: saltano le riprese di Jane got a gun

Lunedì era il primo giorno di lavoro di Lynne Ramsay (E ora parliamo di Kevin) sul set del suo nuovo film, Jane got a gun, ma la regista non si è presentata. Invano sono rimasti ad attenderla i protagonisti del film, Natalie Portman, Jude Law, Joel Edgerton e Rodrigo Santoro. La regista ha mollato tutto senza dire nulla a nessuno. Scioccato il produttore del film, Scott Steindorff: «Ho investito milioni di dollari, eravamo pronti a girare, avevamo un grande copione, una grande troupe e un grande cast. Sono scioccato e deluso dal fatto che uno possa fare una cosa del genere a 150 persone che hanno dedicato tanto tempo, energie, impegno e dedizione ad un progetto, e che poi si trovano a fare i conti con un regista che non si presenta. È da folli fare una cosa del genere», ha concluso Steindorf. Che ha subito rassicurato: «Faremo in modo che lo spettacolo continui. Un rimpiazzo della regista è imminente».

Non è chiaro quali siano state le motivazioni alla base del gesto della Ramsay. Jane got a gun è basato su una sceneggiatura di Brian Duffield, ed è ambientato in epoca western: protagonista, una donna (la Portman) che, sposata ad un fuorilegge, chiede all’ex amante di aiutarla a tirare fuori dai guai il marito, minacciato da una pericolosa gang. Qualche mese fa, la pellicola era già stata minata da una defezione importante: quella di Michael Fassbender, che, a causa di uno slittamento delle riprese e ad altri impegni (sul set di X-Man: days of future past, in particolare), aveva dovuto rinunciare alla parte: al suo posto, era subentrato prontamente Jude Law.

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