C’è un regista per Rocketman, il biopic sulla vita di Elton John: si tratta di Michael Gracey, apprezzato regista di spot pubblicitari e qui al suo esordio al cinema. Il progetto si basa su una sceneggiatura di Lee Hall (Billy Elliot) e, stando a quanto riporta Deadline, dovrebbe essere una sorta di «fantasia musicale biografica», che toccherà la vita di Elton John e la sua musica, dagli inizi come bambino prodigio al piano al sodalizio con il paroliere Bernie Taupin e al successo globale. La prospettiva, nelle parole di Steve Hamilton Shaw, produttore del film assieme al marito di John, David Furnish, per Rocket Records (di proprietà del cantante e dello stesso Furnish), sarà diversa dal solito. Una delle caratteristiche del film saranno, ad esempio, le coreografie basate sulle hit del songwriter, inserite all’interno di una narrazione «non lineare e ipervisuale», che «trasporterà gli spettatori attraverso diverse intense esperienze, alcune meravigliose, altre più hot, che aiuteranno a definire Elton come artista, musicista e uomo», ha spiegato Shaw.
Il film vedrà John in veste di produttore esecutivo e, soprattutto, di consulente creativo. Non è ancora stato definito, invece, l’attore protagonista – o meglio, gli attori: saranno diversi a seconda delle fasi di vita del musicista. Qualche tempo fa s’era fatto il nome di Justin Timberlake (anche in considerazione del fatto che ha già interpretato John nel video di This train don’t stop anymore – lo trovate a fondo pagina), ma attualmente non c’è indicazione in tal senso.
Quella con lo sceneggiatore Hall è la seconda collaborazione per John: i due, nel 2000, realizzarono per Broadway il musical Billy Elliot (premiato con il Tony Award come miglior musical della stagione). Attualmente, il songwriter sta lavorando al suo nuovo album, The diving board ed ha partecipato alle session di registrazione del nuovo disco dei Queens of the Stone Age.
