Accoppiata d’eccezione per l’adattamento cinematografico della serie TV The man from U.N.C.L.E. (in onda su NBC tra il 1964 e il 1968): si tratta di Guy Ritchie e Tom Cruise. Il primo dirigerà la sceneggiatura di Scott Z. Burns (The Bourne ultimatum, Side effects) e il secondo (ma manca l’ufficialità) impersonerà uno tra i due protagonisti, Napoleon Solo e Illya Kuryakin, agenti della fantomatica agenzia U.N.C.L.E. (United Network Command for Law Enforcement), nell’originale interpretati da Robert Vaughn e David McCallum.
In origine, la Warner Bros (che sta spingendo parecchio sul progetto) aveva contattato Steven Soderbergh e George Clooney: il secondo, però, aveva rinunciato per via di alcuni problemi fisici (un’intervento chiururgico a schiena e collo). Dopo il passo indietro anche di Soderbergh, la Warner si è rivolta a Ritchie e al suo fidato collaboratore, il produttore Lionel Wigram.
Cruise, nel frattempo, ha finito di girare Oblivion (nelle sale dall’11 aprile) e si appresta a tornare nei panni di Ethan Hunt per Mission impossible 5 (diretto da Christopher McQuarrie e con Jeremy Renner). Soprattutto, l’attore, dopo un’altra incursione nella fantascienza (All you need is kill di Doug Liman, con Emily Blunt e Bill Paxton), potrebbe reinterpretare Jack Reacher, il personaggio che, grazie all’omonimo film dello scorso anno, ha portato nelle casse di Paramount e Skydance 215 milioni di dollari.
