S’intitola Fedele alla linea il documentario che Germano Maccioni ha dedicato a Giovanni Lindo Ferretti, ex leader di CCCP, CSI, PGR, musicista solista e scrittore. La pellicola, presentata in anteprima oggi al Bergamo Film Meeting e il 21 marzo al Bari International Film Festival, ripercorre la traiettoria artistica ed umana di Ferretti dal sogno filosovietico dei CCCP (il cui nome completo era proprio CCCP Fedeli alla linea), alla malattia e lo sgretolarsi di un’ideologia, fino alla scoperta di Papa Ratzinger. Senza dimenticare i progetti futuri, in particolare Saga. Il Canto dei Canti, opera che racconterà il legame che da millenni lega uomini, cavalli e montagne (il musicista vive in una casa sull’Appennino reggiano). Il tutto raccontato con immagini inedite dei CCCP a Berlino negli anni del Muro o durante i primi concerti (scatti di Umberto Negri, tra i fondatori della band con Ferretti e Massimo Zamboni), vhs mai visti, foto di famiglia, le sequenze da Sul 45° parallelo di Davide Ferrario (film che documenta il viaggio di Ferretti e Zamboni in Mongolia), fino alle immagini dell’ultimo tour solista di Ferretti, seguito alla pubblicazione di A cuor contento (2012).
«Rapportarsi con Giovanni – ha spiegato Maccioni – significa aver a che fare con una delle personalità più ammalianti e inafferrabili del nostro tempo». C’è dell’altro, però: «Per me è una questione (anche) privata. Ci siamo conosciuti nel 2002, insieme a gran parte dei membri della produzione e della troupe. Ci siamo incontrati, abbiamo fatto un percorso molto intenso a tratti sconcertante e innegabilmente formativo. È una premessa doverosa, non scontata, se consideriamo quanto le alchimie siano importanti, fondamentali a volte, per la riuscita di un racconto per immagini e concetti in movimento. Ci ritroviamo dopo qualche anno, ma in fondo non ci siamo mai lasciati».
Fedele alla linea è stato realizzato con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission e Toscana Film Commission, in collaborazione con Cineteca di Bologna, RetroFilm Festival e Bottega Bologna. Le due tappe a Bergamo e Bari sono un preludio alla distribuzione del film nelle sale, prevista per la primavera/estate di quest’anno.
