Addio a Clive Burr, storico batterista degli Iron Maiden

È morto Clive Burr, storico batterista degli Iron Maiden, dietro ai tamburi per i primi tre album della band: era da tempo afflitto da una forma particolarmente aggressiva di sclerosi multipla. Aveva 56 anni. L’annuncio è arrivato dagli stessi Maiden, tramite un comunicato sul loro sito ufficiale.

Burr era entrato a far parte della metal band inglese nel 1979, dopo aver lasciato quei Samson in cui militava anche il futuro ed attuale vocalist degli Iron Maiden, Bruce Dickinson. Con loro aveva registrato Iron Maiden (1980), Killers (1981) e The number of the beast (1982). Poi, la separazione, e una carriera con svariati progetti, tra cui gli Stratus e il supergruppo Gogmagog, con l’ex vocalist degli Iron Maiden Paul Di’Anno e il futuro chitarrista del gruppo, Janick Gers.

Steve Harris, bassista dei Maiden, ha commentato: «È una notizia molto triste. Clive era un vecchio amico, una bella persona e un grande batterista. Ha dato un grosso contributo ai Maiden nei primi anni, quando stavamo iniziando. È un brutto giorno per tutti noi della band e per i suoi cari». «I nostri pensieri e le nostre condoglianze – ha concluso il musicista – vanno alla sua compagna Mimi e alla sua famiglia»

Dal 2002, gli Iron Maiden hanno aiutavano Burr per le spese mediche con il Clive Burr MS Trust Fund, un fondo i cui proventi erano destinati anche alla ricerca.

Qui sotto, il video di The number of the beast:


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