In un’intervista all’India Times, Steven Spielberg ha fatto il punto della situazione su alcuni progetti che lo riguardano. Tanto per cominciare, l’atteso Robopocalypse, tratto dal romanzo fantascientifico di Daniel H. Wilson e con Chris Hemsworth (Thor) in pole position per la parte del protagonista, ha subito un rallentamento legato alla revisione del copione. Spielberg, comunque, conta di affrettare i tempi per quest’estate. Confermato, invece, il seguito de Le avventure di Tintin – Il segreto dell’unicorno, che stavolta sarà diretto da Peter Jackson: la lavorazione dovrebbe iniziare alla fine del 2013 e la pellicola arrivare nelle sale per il Natale del 2015.
Nell’intervista, Spielberg ha anche parlato del suo vecchio progetto (il primo approccio al tema risale al 2009) di una pellicola su Martin Luther King. Nelle intenzioni del filmmaker americano, non si tratterebbe di un biopic in senso stretto, «piuttosto la storia di King e del movimento, e di come la sua ammirazione per il Mahatma Gandhi ne abbia formato il nucleo morale». E ancora: «Sarà una storia sulla schiavitù: la parte più difficile per me sta nel cercare di capire come un gruppo di persone possa – per profitto o potere – ridurre in schiavitù un altro gruppo di persone». Il premio Oscar Ronal Harwood (Il pianista) attualmente è al lavoro sulla sceneggiatura.
Il regista ha poi parlato del suo progetto di produrre un film ambientato in India: si tratterebbe, per Spielberg, di un ritorno dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) e Indiana Jones e il tempo maledetto (1984). Della trama non si sa nulla, così come del cast e del regista: quello che è certo è che il progetto nasce da una collaborazione tra la DreamWorks e la Reliance Entertainment e che si girerà nella regione del Kashmir.
È di qualche settimana fa, inoltre, la notizia che Spielberg produrrà anche una serie tv tratta ispirata a Napoleone, una sceneggiatura che Stanley Kubrick aveva scritto e intendeva girare negli anni ’70.
L’ultimo film del regista è Lincoln, uscito a gennaio.
