Un marzo “di peso” per Bompiani. Nei prossimi giorni, infatti, arriveranno in libreria Assassinio nella cattedrale di Thomas Stearns Elliot, I literati di New York City di Edgar Allan Poe e Missione compiuta di John Steinbeck.
Composto nel 1935, Assassinio nella cattedrale rappresenta il primo dramma di Elliot. Al centro, l’uccisione di Thomas Beckett, arcivescovo di Canterbury, per mano di quattro cavalieri inviati dal re Enrico II. Il teatro del delitto è la cattedrale, ma il vero dramma che l’autore racconta è quello che si svolge nella coscienza di Beckett, impegnato a difendere i propri convincimenti di fronte a un mondo che gli impone la rinuncia di tutto ciò in cui crede.
I literati di New York City, invece, raccoglie le considerazioni di Edgar Allan Poe sui personaggi letterari del suo tempo, che hanno rappresentato la vena letteraria dell’America della prima metà dell’Ottocento, e che, non fosse stato per l’autore de Il corvo, probabilmente sarebbero finiti nel dimenticatoio. Secondo Kevin J. Hayes, autorevole studioso di Poe, I literati di New York City rappresenta l’abbozzo di una delle prime storie letterarie americane (non terminata).
Missione compiuta, invece, è una raccolta degli scritti di Steinbeck sull’allora aviazione americana ai tempi della Seconda guerra mondiale. In quel periodo, il grande scrittore lavorò per l’Air Force col compito di documentare le varie professionalità necessarie per formare un buon “team bombing” («è un compito tremendo – disse – ma devo farlo bene»). I testi sono raccolti assieme per la prima volta dalla pubblicazione originaria, del 1942.
