In un’intervista al New York Times, Robert Roth, direttore esecutivo della David Lynch Foundation, ha rivelato che David Lynch è la lavoro su una nuova sceneggiatura. «Tipicamente dark» è l’espressione con cui Roth (in origine sentito dal quotidiano americano per un articolo sulla meditazione trascendentale) ha bollato il progetto. Lynch, più tardi, vagamente infastidito per l’indiscrezione, ha confermato: «sì, probabilmente la gente potrebbe riconoscerlo come mio». Non è chiaro, però, se si tratti dello stesso copione che si diceva il regista stesse elaborando un po’ di tempo fa assieme alla sua musa, l’attrice Laura Dern.
Nel frattempo, però, Lynch si appresta a recitare nel nuovo film della figlia Jennifer, già presente all’ultimo Festival di Torino con Chained. Si tratta di A fall from grace, un thriller incentrato su un detective della squadra omicidi di St. Louis impegnato nelle indagini su un serial killer e con un padre affetto da demenza senile. Proprio questo sarà il ruolo che Jennifer ha scelto per il padre: «si tratta di un personaggio forte ma minato dalla malattia. È perfetto per lui perché richiama così tanti forti eppure fragili elementi della mia vita». Nei panni dell’investigatore, invece, ci sarà Tim Roth; il resto del cast è composto da Paz Vega e Willow Shields.
L’ultimo film di Lynch da regista è INLAND EMPIRE (2006).
