Arriverà in libreria il 20 febbraio per et. al/edizioni Passi sotto l’acqua, il nuovo libro di Alicia Kozameh. Ambientato nell’Argentina della dittatura militare, il romanzo ha come protagonista Sara e le sue compagne di cella, uscite di prigione dopo anni di detenzione in una prigione femminile. La fine dell’incubo, per Sara e le sue compagne di cella, è l’inizio di un nuovo percorso, segnato dalla necessità di ricucire i rapporti familiari, per qualcuna di cercare mariti e compagni “spariti” (desaparecidos) e ricordare per testimoniare. Non è facile, però, con gli ex aguzzini, ancora a piede libero, a ronzare intorno sadicamente a Sara e alle sue compagne…
Qui sotto, la copertina del libro:
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Docente universitaria, scrittrice e giornalista, Alicia Kozameh (Rosario, 1953) ha vissuto l’esperienza del carcere durante la dittatura argentina (militava nel Partito rivoluzionario dei lavoratori). Passi sotto l’acqua è stato pubblicato dopo la sua liberazione, nel 1987: le minacce seguite all’uscita del libro hanno costretto lei e la sua famiglia alla condizione di esule. Oggi la Kozameh vive in California, dove insegna Letteratura spagnola alla Chapman University di Orange County. Tra le sue opere, in Italia è stata pubblicata, a cura di Gianni Minà, Memoria del buio. Lettere e diari delle donne argentine imprigionate durante la dittatura. Una testimonianza di resistenza collettiva (Sperling&Kupfer, 2008).
