C’è anche Padania degli Afterhours tra i finalisti per il titolo di Album Indipendente Europeo dell’Anno. Il premio, giunto quest’anno alla sua terza edizione, è organizzato da IMPALA, l’associazione che raccoglie gli operatori europei della musica indipendente: il vincitore sarà selezionato da una giura di specialisti tra quattro settimane. Ecco i candidati:
Afterhours – Padania (Germi)
Alt-J – An awesome wave (Infectious)
Compact Disco – Sound of our hearts (CLS)
Cro – Raop (Chimperator)
Django Django – Django Django (Because Music)
El Perro del Mar – Pale fire (Ingrid/Memphis Industries)
Enter Shikari – A flash flood of colour (Ambush Reality)
First Aid Kit – The lion’s roar (Wichita)
Frenkie – Troyanac (Menart)
John Talabot – ƒIN (Permanent Vacation)
Jukka Poika – Yhdestä puusta (Suomen Musiikki)
Kaizers Orchestra – Violeta Violeta vol. III (Petroleum Records)
The Kyteman Orchestra – The Kyteman Orchestra (Kytopia)
Libar – Libar (Menart)
Netsky – 2 (Hospital Records)
Norberto Lobo – Mel azul (Mbari)
Shaka Ponk – The geeks and The jerkin’ socks (Tôt ou Tard/Wagram)
The xx – Coexist (XL)
«La rosa dimostra la diversità della musica indipendente in tutta Europa – ha dichiarato Helen Smith, Presidente Esecutivo di IMPALA -. I giudici, in base a criteri del tutto aperti, sceglieranno semplicemente l’album che credono sia il più eccezionale dell’anno». L’anno scorso, a trionfare era stata Adele con 21.
Gli Afterhours hanno appena annunciato un tour nei club italiani: prima data il 2 marzo, all’Estragon di Bologna. Qui sotto, il video di Padania:
