Della fusione tra i colossi dell’editoria Random House, di proprietà del gruppo Bertelsmann, e Penguin, controllata dal gruppo Pearson, vi avevamo parlato qualche giorno fa. Ora si viene a sapere che la nascita del nuovo colosso dell’editoria (il primo al mondo per grandezza), denominato Penguin Random House, comporterà una conseguenza anche per la nostrana Mondadori. L’editore milanese, infatti, cederà a Media Finance, holding del gruppo Bertelsmann, l’intera partecipazione (una quota pari al 50 per cento del capitale sociale) detenuta nella società di diritto spagnolo Random House Mondadori.
La transazione, spiega in una nota Mondadori, è «pari a 54,5 milioni di euro comprensivi della cassa, con un impatto positivo a conto economico consolidato stimato nell’ordine di 2,8 milioni». Nata nel 2001 in joint venture paritetica con Bertelsmann e attiva in Spagna e in America Latina, Random House Mondadori ha registrato, nel 2011, un fatturato consolidato di 110,3 milioni di euro. L’accordo, in attesa di approvazione dall’antitrust spagnola, rappresenta, si legge ancora nel comunicato, «un ulteriore consolidamento e focalizzazione di investimenti e risorse rispetto agli obiettivi prioritari già indicati in sede di approvazione del bilancio semestrale».
