Domenica 21 ottobre gli Afterhours terranno un concerto speciale all’Angelo Mai Altrove, uno spazio artistico autogestito nel cuore della Capitale, che da ieri notte è occupato per protestare contro le misure della giunta Alemanno. Il bar dello spazio, che serve alcolici e non a prezzi ribassati, da due settimane ha chiuso i battenti dietro la minaccia di sequestro giudiziario: i minori introiti, tuttavia, mettono in pericolo la sopravvivenza stessa dell’Angelo Mai, e dunque la gestione ha deciso per il presidio permanente.
«L‘Angelo Mai è uno dei molti esempi di spazi autogestiti che da anni cercano con enormi difficoltà di proporre cultura e crearne in proprio – hanno scritto in un comunicato gli Afterhours –. Perderlo significherebbe causare un ulteriore impoverimento per la città di Roma, per i suoi cittadini e per tutto il territorio».
Nei locali dell’Angelo Mai Altrove, nel corso di tre anni di vita, sono stati prodotti e coprodotti 62 spettacoli, 198 concerti, 34 performance e 23 laboratori.
