Come i giornali stanno cercando di fare fronte alla Grande Crisi della carta stampata? E come continuare a indagare e tracciare i legami tra passato, attualità e futuro, quando sono a rischio l’autonomia e la stessa sussistenza del giornalismo di qualità? Quale destino per il giornalismo? In quest’epoca di transizione, in cui ci si interroga sulla direzione nella quale si evolva il nostro sempre più indecifrabile mondo, il regista Andrew Rossi ha scelto di porre la questione su quale strada abbia imboccato il mestiere che ha il compito di decifrare, tradurre e divulgare i cambiamenti: il giornalismo. Sono le questioni al centro di Page one: inside the New York Times, presentato al Sundance 2011, cronaca appassionante di un anno con la redazione del «New York Times», ostinatamente impegnata a garantire un’informazione che ci renda cittadini migliori, tra le sfide poste da crisi economica, concorrenza del web, innovazioni tecnologiche come i tablet e nuovi soggetti come WikiLeaks. Nel solco della migliore tradizione del documentario americano, Page one permette un inedito accesso al lavoro della redazione di uno dei più importanti quotidiani del mondo, raccontando dall’interno la trasformazione del sistema dei media nel momento del sorpasso di Internet nei confronti della carta stampata come principale fonte di notizie. Un tema che riguarda anche l’Italia dove – come già accaduto oltreoceano – molte testate rischiano la chiusura.
Page one: inside the New York Times uscirà il prossimo 10 ottobre per Feltrinelli in formato libro + DVD.
