Civilizzazioni

Civilizzazioni: epopea storica di Laurent Binet

In libreria per La Nave di Teseo, Civilizzazioni, di Laurent Binet. Il libro esce nella collana Oceani con la traduzione di Anna Maria Lorusso.

Dopo il successo del precedente La settima funzione del linguaggio, Laurent Binet cambia completamente ambientazione, genere e stile con Civilizzazioni, e ci consegna un’irresistibile epopea storica che ironizza sull’insensatezza delle guerre di religione, sui giochi di potere a scapito delle esigenze dei più poveri, sul perbenismo di chi si scandalizza di fronte alla nudità ma coltiva un complesso sistema di amanti: un ‘500 ribaltato in cui sono i popoli indigeni delle Americhe a guardare con sorpresa e un po’ di disprezzo alle stranezze di un Occidente già in crisi e che somiglia, in modo inequivocabile e inquietante, al nostro presente. Vincitore con questo libro del Grand Prix du Roman de l’Académie francaise.

Civilizzazioni – Laurent Binet

Civilizzazioni1492: Colombo non scopre l’America ma arriva a Cuba, dove viene fatto prigioniero, le sue navi vengono sequestrate e il suo destino non promette nulla di buono. 1531: gli Inca invadono l’Europa. Atahualpa, con la sua donna Higuénamota (e varie altre donne) e tutto il suo popolo, approda infatti in Portogallo.

Poiché il paese è stato appena colpito da un terribile terremoto, nessuno fa caso a loro, che riescono a introdursi e ad avanzare fino alla Spagna, dove imperversano le guerre di religione. Atahualpa, che è molto intelligente, riesce a tendere un tranello a Carlo V, fino a farlo prigioniero, e a prendere il potere, conquistando la fiducia del popolo. L’Inca si volge poi verso la Germania, fra Asburgo, banchieri e Lutero, cavalca la politica “populista di Lutero”, che ha dalle sue le masse dei contadini, ed estende il suo regno. Portogallo, Spagna, Francia e Germania sono sotto il suo controllo.

Ma quando il sogno dell’Impero sembra ormai realizzato, avviene l ‘irreparabile: arrivano in Francia i Messicani, notoriamente crudeli, e vogliono conquistare tutto. Gli Inglesi appoggiano i messicani in chiave anti-francese e alla fine, quando Atahualpa è a Firenze da Lorenzo de Medici per stringere un’alleanza, muore vittima di una congiura.