Ermanno Cavazzoni

Ermanno Cavazzoni e un libro per Fellini

Uscito per La Nave di Teseo, il 16 gennaio, Il poema dei lunatici, di Ermanno Cavazzoni. Un bellissimo omaggio al grande Federico Fellini.

In occasione del centenario della nascita di Federico Fellini, torna in una nuova edizione il romanzo di culto di Ermanno Cavazzoni che conquistò l’attenzione del grande regista, da cui trasse il suo ultimo film La voce della luna.

Ermanno Cavazzoni – Il poema dei lunatici

È la storia di un uomo che si fa chiamare Savini, delle sue peregrinazioni per la pianura padana, e delle congetture fantasiose, condivise con il compare, “il prefetto”, sui fenomeni inspiegabili che abitano la vita quotidiana. Perseguitati nottetempo da una banda di vecchi spioni, Savini e il prefetto fuggono per le campagne. Un’allucinazione fantastica che racconta un’epoca di illusioni e strani sogni, influenzati dalla luna e ha fatto di Ermanno Cavazzoni, con Celati, Zavattini, Ghirri, e Tonino Guerra, uno dei cantori più iconici della pianura padana.

“Sono attratto da un racconto che pur provocando continuamente il riso per l’arbitrio che domina sovrano e toglie significato a ogni azione, gesto, pensiero, diventa a tratti straziante per il bisogno disperato di darglielo comunque un significato, perché la sua assenza stringe il cuore di paura, e rende la vita assurda.

Un racconto picaresco in una dimensione, in un paesaggio, che sta fra Bosch, il mondo attuale dell’industria, Don Camillo, la pubblicità della Montedison, i ricordi dell’infanzia, in un percorso quotidiano continuamente minacciato da fantasmi interiori, attraversato da brividi d’inferno in una incessante condizione di umiliato e ugualmente esaltato di emarginazione”. Federico Fellini