Gli occhi di Hitchcock: da "Psycho" a "La finestra sul cortile"

Cosa direbbero gli occhi di James Stewart, di Janet Leigh, di Cary Grant, di Kim Novak, se potessero parlare? Se lo è chiesto Kogonada, videomaker famoso per aver realizzato il video Wes Anderson – Centered, che ha riunito in un unico video alcuni estratti dai film di Alfred Hitchcock per esaminare come il regista era solito mostrare gli occhi dei suoi interpreti.

Da Psycho a La finestra sul cortile, da Scandalo internazionale a La donna che visse due volte, quasi tutti i film dell’autore inglese mettono al centro lo sguardo, ossia il “vedere”, l’essere visti, in una continua rielaborazione del significato stesso del cinema e della sua innata essenza voyeuristica.

Quale migliore “portale d’accesso” a questo mondo se non proprio gli occhi?