Walter Delogu

Walter Delogu: in un romanzo il suo passato a San Patrignano

Walter Delogu arriva in libreria con Il braccio destro, edito da Mursia. Il libro è scritto a quattro mani con l’avvocato penalista e blogger del Fatto Quotidiano Davide Grassi.

Walter Delogu è un personaggio tornato recentemente alla ribalta dopo che Netflix ha lanciato la docu-serie SanPa. Luci e tenebre di San Patrignano. Walter infatti è stato ospite per anni della comunità, stringendo un rapporto molto stretto con Vincenzo Muccioli. Durante il processo per l’omicidio Maranzano però ha testimoniato contro il fondatore.

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Walter Delogu – Il braccio destro

Milano, anni Settanta. Angelo è un ragazzo irrequieto e frequenta cattive compagnie. Vive progettando furtarelli, si ritrova coinvolto in risse e in giri di droga quando viene notato da un boss della malavita milanese che lo prende sotto la sua ala protettiva.

Quella di Angelo sarà una folgorante carriera criminale che si interromperà bruscamente a causa di una partita di droga tagliata male. Verrà ricoverato in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Si troverà così di fronte a un bivio: smettere i panni del gangster prezzolato e ricominciare da zero, oppure tornare alla vita di sempre, sulla strada, tra le puttane, i tossici e gli spacciatori a far rispettare l’ordine impartito dal suo boss.

Le dichiarazioni

Walter Delogu“Quando ho deciso di lasciarmi alle spalle la mia insaziabile necessità di vivere l’eccesso, i miei errori, la droga, San Patrignano con tutto quello che di buono e di cattivo ha rappresentato, ho dovuto tirare fuori tutto, raccontando la storia di Angelo, dietro al quale c’è molto di chi sono stato io prima di diventare faticosamente una persona come le altre.”, dichiara Walter Delogu.

L’autore prosegue così: “Con Angelo ho rivissuto sul confine invisibile che separa la vita dalla morte, il bene dal male, incuranti di perdere l’equilibrio e cadere. Come lui mi sono chiesto se puoi fare del bene facendo anche molto male. Ora quella parte della mia vita è sepolta per sempre, ma è comunque parte di me e mi ha reso l’uomo che sono oggi. Dedico questo mio romanzo alla mia famiglia e a mia figlia Andrea, la mia voglia di vivere. È Andrea che prima di me in La Collina ha scoperto il potere taumaturgico della scrittura e ha iniziato a raccontarsi e raccontarmi”.

Ha parlato anche Davide Grassi, che presenta così il libro: “Mentre scrivevamo il libro, accompagnando Angelo e Walter sui sentieri della comunità, mi sono spesso domandato quali altre strade al di fuori di essa avrebbero potuto percorrere. Quali alternative offriva loro la società che criticava, giudicava e restava a guardare. Era l’epoca dell’eroina che inondava le piazze e per i giovani era molto facile perdersi. Nonostante tutto, non c’era alcuna pronta risposta da parte delle istituzioni. Ancora oggi, se torno con la mente a quegli anni, mi chiedo dove fosse lo Stato per non accorgersi che i suoi figli morivano per le strade dopo essersi iniettati quel veleno”.

Gli autori

Walter Delogu ha vissuto a Milano per la prima parte della sua vita. Oggi, dopo una vita avventurosa, abita con la sua famiglia a Rimini dove lavora come autista di ambulanze. Inutile dire che la trama del romanzo è liberamente ispirata al suo passato burrascoso.

Davide Grassi è un avvocato penalista ed è blogger de «il Fatto Quotidiano». è autore insieme a Davide Maria De Luca del libro inchiesta San Marino SpA (2013). Questo è il suo primo romanzo.

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