Google acquista Songza, il popolare servizio di streaming

Continuano le manovre dei grandi colossi della tecnologia intorno allo streaming audio: l’ultima è di Google, che ha acquistato Songza, il popolare servizio di streaming musicale.

Si tratta presumibilmente di una risposta alla Apple, che qualche settimana fa aveva invece rilevato Beats Music, il servizio messo a punto da Dr. Dre e Jimmy Iovine. Secondo i siti specializzati, l’affare tra Google e Songza si aggira intorno ai 15 milioni di dollari, anche se il dettaglio degli accordi non è stato reso noto. Sembra che il progetto di “Big G” sia di integrare Songza (che al momento ha 5,5 milioni di iscritti) all’interno di Google Play Music All Access, che già fornisce agli utenti delle playlist generate tramite algoritmi (dunque meno “umane” rispetto a quelle di Songza, compilate da esperti).

La mossa successiva potrebbe essere anche l’integrazione con YouTube, che si prepara a lanciare un nuovo (e controverso) servizio. Al momento, però, mancano dettagli precisi: quel che è certo, e che nei prossimi mesi la battaglia per il dominio dei servizi di streaming musicali si farà sempre più ricca di colpi di scena e novità.